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DUOMI ROMANICI

Tra  il X nel XIII secolo si sviluppa lo stile romanico in parallelo con quello gotico ma se ne distingue per la diretta dipendenza dalla classicità e perché accoglie i personalismi locali, in analogia alla formazione delle lingue romanze.
Esso abbraccia l'area linguistica neolatina e i paesi germanici.
Con la diffusione dei monasteri, economicamente autogestiti, si allarga anche l'indipendenza della Chiesa dai poteri politici.
La rafforzata autonomia delle città favorisce l'esaltazione dei caratteri locali.
La Chiesa Romanica è derivazione della Basilica Cristiana; alterna però pilastri semplici e composti e introduce volte a botte o a crociera ottenendo ritmo e simmetria, plasticità e chiaroscuro. Le murature sono possenti ma articolate in campiture tra lesene e arcate.
Il culto delle reliquie portò alla costruzione di cripte che potevano divenire chiese sotterranee.
Le cappelle laterali, con reliquie e altari minori, permettevano la celebrazione contemporanea a molti monaci.
Questi gioielli d'architettura si sono inoltre dotati d'una messe di capolavori estesi a tutti i campi delle arti visive, dalla scultura alla pittura ai mosaici agli affreschi agli intarsi, che hanno attraversato secoli di fermenti culturali e fervore religioso.

Il corpo architettonico della Chiesa è il grumo della preghiera. Navate, transetto e presbiterio, compongono le quattro derivazioni cardinali di confluenza universale.
Le massicce mura perimetrali esprimono il sicuro riparo delle insidie materiali del quotidiano.
Colonne e pilastri interni punteggiano le folle di umili fedeli con la partecipazione dei rappresentanti del potere temporale.
Le volte interne ammorbidite a botte o a vela o a crociera accomunano i respiri degli uomini nella contemplazione del divino.
Le cupole accolgono dal basso gli slanci spirituali degli uomini e li innalzano verso il cielo.
Le dotazioni arredative sottolineano i racconti evangelici.
Le facciate sono la rappresentazione pubblica dell'altare.
Il rosone è l'occhio di Dio che penetra illuminando gli interni.
I campanili oltre che simboli di innalzamento al cielo (come gli obelischi e i minareti) elevano le voci del richiamo spirituale (le campane) al di sopra delle vicende umane.

 

          DUOMO DI SIENA

          DUOMO DI ORVIETO

          DUOMO DI FIRENZE

 

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