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TAOISMO


Fino all'avvento del Comunismo (1948) il Taoismo, comprendente il Confucianesimo, contava oltre 300 milioni di fedeli.

Taoismo e Confucianesimo sono insieme religione e filosofia di vita. Formano il pensiero comune dell'Universismo cinese e assumono come principio fondamentale il  “Tao” o "via che conduce all'equilibrio della natura e degli uomini”.

Simbolo grafico è il “Tai-Ki” riportante i due campi compenetrati dello “Yang" e dello “Yin”, gli opposti e complementari che convivono, al centro delle otto possibili combinazioni delle terne di forza e debolezza (maschile e femminile).

I fondatori (VI secolo a.C.) Lao-Tse  e Confucio ebbero orientamenti diversi: maggiore finalizzazione individualistica, il primo, marcata socializzazione dell'applicazione, il secondo.

Per il Taoismo l'Universo rispetta cicli di vita e di morte, dati dai diversi gradi crescenti o decrescenti di fusione  dei due principi di Yang e Yin, Bene e Male, Chiaro e Scuro, Caldo e Freddo, Morbido e Duro, Maschile e Femminile, Attivo e Passivo.

Tutto nasce dalle diverse prevalenze di Yang e Yin : il Cielo, la Terra, gli animali, gli uomini, le piante, fino ai minimi frutti o aspetti della vita.

Essere supremo è il Cielo, divinità minori sono la Terra, il Sole, la Luna, Giove, il Vento, il Tuono, il Fuoco; altre divinità onorano la vita domestica o quella contadina o quella pubblica. Eroi e scopritori meritevoli possono essere deificati.

Altri dèi e spiriti proteggono città o case o attività varie.

Sono onorati gli animali: il drago è munifico elargitore di ricchezze, la volpe è accreditata di poteri magici, gli anni, le costellazioni, i segni zodiacali solari e quelli zodiacali lunari, portano tutti un nome di animale.

Da antiche tradizioni cinesi, alle persone comuni non è permesso l'esercizio dei rituali, questi sono esclusiva dell'Imperatore o di pochi privilegiati. I sacrifici erano offerti alle Forze della Natura, con cerimoniali minuziosi  e rigorosi, anticipati da digiuno e astinenza. Sono previsti particolari rituali per i grandi eventi dalla nascita alla morte degli uomini  (con tre distinte commemorazioni dei defunti).

Sono frequenti i pellegrinaggi a luoghi sacri.

Ogni azione umana richiede equilibrio interiore e formale. Da questo deriva la massima cura della persona, dell'abito, del cerimoniale. Il rapporto con il prossimo esige sorriso, cortesia, benevolenza, saggezza e sincerità.

Ogni azione deve inoltre essere in equilibrio con la natura, da questo viene la continua consultazione astrologica e il ricorso alle pratiche del “Feng-Shui", rispetto del vento e dell'acqua, all'atto della progettazione e dell'arredamento delle abitazioni.

L'Imperatore era venerato come Figlio del Cielo.

Egli rappresentava i sudditi al cospetto delle forze della natura: la sua salute, ricchezza, benevolenza, si estendeva al popolo. Le sue disgrazie erano considerate espiazione di una colpa.

Solo gli Imperatori e pochi altri eletti e meritevoli avevano diritto all'immortalità. L'anima degli altri comuni mortali continuava a vagare nei pressi dell'abitazione dei familiari.

Lao-Tse aveva spinto verso la personalizzazione delle dottrine per giungere alla perfezione dell'individuo con l’ascesi, la passività, il “non agire”, fino alla fusione dell’Io con l'Universo, compiendo il "digiuno del cuore" che significava la “vuotezza” dei sentimenti. Confucio, in antitesi col Taoismo, s'era adoperato per il miglioramento della società, finalizzando a questa i rituali perché accentuassero la coscienza civile comunitaria.


 
 

 

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