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SANTI PROTETTORI

 


Il Cristianesimo, con esclusione di alcune forme di Protestantesimo, elegge a santità le persone che hanno sviluppato in modo molto speciale l’apostolato ed hanno operato miracoli.

La loro origine, i luoghi dell’operato o del martirio o del ritrovamento delle spoglie e le vicende, gli animali e le cose coinvolte, hanno legato i santi alla venerazione locale od a quella di circostanza o di categoria, divenendone Santi Patroni o Protettori.

Unitamente ad una marcata sopravvivenza di sentimenti pagani ne risulta un innumerevole stuolo di santi preposti a singoli luoghi, animali, malattie, funzioni. Da parte del credente,  Il loro culto soddisfa il bisogno di un rapporto col divino meno astratto e generico ma più concreto in quanto intrattenuto, come con Gesù, con i Privilegiati del Paradiso che hanno vissuto le sofferenze umane in prima persona nella vita terrena.

Il moto umano verso la spiritualità è spontaneamente più vivo nei momenti della sofferenza e si rivolge agli intercessori conoscitori di quel patema personale o sociale.

Molte città e paesi cristiani hanno prescelto come proprio Protettore o Patrono uno o più santi che vengono onorati con particolari cerimoniali soprattutto annualmente nel giorno a loro dedicato e culminante con processioni di pellegrinaggio, preghiere e festeggiamenti vari.

Alcuni Patroni storici cittadini estendono la venerazione ad ambiti locali anche interregionali.

 

SANT’ACACIO, invocato nelle malattie degli occhi.

 

SS. ACISCLO E VITTORIA, protettori contro le tempeste.

 

SANT' ADALBERTO DI PRAGA, protettore dei marinai.

 

SANT’ADELAIDE, patrona degli ancoratori, barcaioli, battellieri.

 

SANT’ AGATA, protettrice contro tutti i pericoli, contro le eruzioni e invocata per le malattie del seno e le ragadi.

 

SANT’AGOSTINO, protettore dalle malattie di occhi e orecchie, contro la tosse e gli animali nocivi.

 

SANT’ABBONDIO, protettore contro la peste.

 

SANT’ANNA, madre della Madonna, patrona delle madri, delle istitutrici, delle balie, delle vedove e delle ricamatrici.

 

SANT’ ANDREA, protettore di marinai, pescatori e cantanti e contro la morte improvvisa.

 

SANT’ANTONIO ABATE, protettore dei fornai, macellai, salumieri, allevatori, contadini, animali domestici, fabbricanti di spazzole. protegge contro ogni tipo di contagio e soprattutto contro il “fuoco di sant’Antonio”.

 

SANT’APOLLONIA, protettrice di dentisti, invocata nel mal di denti.

 

SANTA BARBARA, invocata contro i fulmini, gli incendi, la morte improvvisa. Patrona della Marina e dell'Artiglieria, dei Genieri, dei Vigili del fuoco, degli Architetti, dei Minatori, dei Cuochi.

 

SAN BASILIDE, patrono della polizia penitenziaria.

 

SAN BENEDETTO, patrono d’Europa, protettore degli agricoltori, ingegneri, speleologi, mezzadri, scolari, invocato contro le malattie infettive.

 

SANTA BERNADETTE,  protettrice delle lavoratrici dei campi e dei pastori.

 

SAN BERNARDINO DA SIENA, protettore di pubblicitari, pugili, cassieri, oratori; invocato contro la raucedine e le emorragie.

 

SAN BIAGIO, invocato contro le malattie infettive, la balbuzie e il mal di gola. Protettore dei cardatori di lana e materassai.

 

SAN BONAVENTURA, protettore dell’ordine francescano, dei bambini, apportatore di buona fortuna e coprotettore degli studi di teologia. Invocato da tessitori, facchini, operai.

 

SAN CALLISTO PAPA, protettore dei lavoratori nei pozzi, nelle gallerie e miniere.

 

SAN CAMILLO DE LELLIS, patrono degli infermi, degli ospedali, degli infermieri e del personale ospedaliero.

 

SAN CARLO BORROMEO, protettore di tutte le classi sacerdotali, catechisti, maestri, è invocato contro le epidemie.

 

SAN CASSIANO , patrono dei segretari, dattilografi, scrittori e degli informatici.

 

SANTA CATERINA DI ALESSANDRIA, invocata dalla puerpere e dalle ragazze in cerca di marito. Patrona degli oratori, filosofi, filatrici, notai, ciclisti, carrozzieri, notai.

 

SANTA CATERINA DA SIENA, patrona d’Italia insieme a SAN FRANCESCO D'ASSISI, compatrona d’Europa, protettrice delle lavandaie, dei tintori, degli infermieri, dei boy scouts, degli studenti, dei ciclisti, delle sarte e delle giovani da marito.

 

SANTA CATERINA DE RICCIIS, patrona delle novizie, attiviste laiche e tabaccai.

 

SAN CELESTINO, protettore dei lavoratori della lana e dei rilegatori di libri.

 

SAN CLAUDIO, patrono dei tornitori, dei fumatori e dei fabbricanti di giocattoli.

 

SANTA CHIARA, patrona dei tintori, dei vetrai, delle lavandaie, degli oculisti, degli ottici e della televisione.

 

SAN CIRIACO, invocato contro gli spiriti maligni.

 

SS. COSMA E DAMIANO, patroni dei medici, chirurghi, farmacisti, ostetriche e droghieri.

 

SAN CRISPINO, patrono dei calzolai e dei lavoratori del cuoio.

 

SAN CRISTOFORO, invocato nelle malattie reumatiche. Patrono degli automobilisti e degli autieri, dei battellieri, dei tassisti, degli sportivi e dei viaggiatori.

 

SAN DIONIGI, invocato nelle malattie del capo.

 

SANT’EGIDIO, invocato nelle paure.

 

SANT’ EMIDIO, invocato come protettore contro i terremoti.

 

SANT’EUSTACHIO, invocato nelle patologie intestinali. Patrono dei cacciatori.

 

SANT’ERASMO, invocato dai marinai nelle tempeste. Patrono di Formia (Latina).

 

SAN FERDINANDO III RE,  patrono dei pionieri del genio, costruttori e precursori.

 

SAN FLORIANO,  invocato come patrono contro il fuoco.

 

SANTA FRANCESCA ROMANA, compatrona di Roma, insieme a SAN FILIPPO NERI  e ai SS. PIETRO  e  PAOLO. Protettrice delle vedove e degli autisti, invocata contro la peste e per la liberazione dal purgatorio.

 

SAN FRANCESCO D’ASSISI,  patrono d’Italia.

SAN FRANCESCO DI SALES, protettore dei giornalisti.

 

SAN GENESIO, patrono degli attori.

 

SAN GIORGIO, invocato nelle malattie contagiose. Patrono della Cavalleria e dei militari in genere.

 

SANTA GIOVANNA D'ARCO, patrona di Francia e dei radiofonisti.

 

SAN GIOVANNI A PORTA LATINA (Roma), patrono di rilegatori, stampatori, editori, librai e cartolai.

 

SAN GIROLAMO, patrono dei bibliotecari.

 

SAN GIUSEPPE, patrono e protettore della Chiesa universale, patrono delle famiglie cristiane, dei falegnami, artigiani e lavoratori in genere, degli esiliati, dei decoratori, delle ragazze nubili, dei viaggiatori, dei viaggi in generale e patrono della buona morte.

 

SAN GIUSEPPE CAFASSO,  patrono dei cappellani delle carceri.

 

SAN GUGLIELMO,  patrono degli ingegneri e degli armatori.

 

SANT’ IRENE, patrona delle infermiere.

 

SANT' ISIDORO, patrono degli agricoltori.

 

SANT’ IVO,  patrono degli ufficiali giudiziari, di notai, avvocati, giureconsulti e magistrati.

 

SAN LORENZO,  patrono dei poliziotti, delle rosticcerie e degli economi.

 

SANTA LUCIA SIRACUSANA, patrona speciale per tutte le malattie della vista, degli elettricisti e degli ottici.

 

SANTA MARGHERITA, è invocata dalle partorienti.

 

SANTA MARIA MADDALENA, patrona delle parrucchiere, delle profumiere, delle pedicure e degli idraulici.

 

SANTA MARTA, patrona degli scultori, delle casalinghe, delle cuoche e degli albergatori.

 

SAN MEDARDO,  patrono di birrai, agricoltori, ombrellai, aratori.

 

SAN MICHELE ARCANGELO, patrono della Polizia di stato.

 

SANT' ONORATO, patrono dei pasticceri e dei panettieri.

 

SAN PANTALEONE, invocato contro ogni malattia.

 

SAN PAOLO, patrono di stampatori, di tappezzieri e dei lavoratori del giunco.

 

SAN PIETRO, insieme a SANT'ANDREA,  patrono dei pescatori e dei fabbri.

 

SAN PIO DA PIETRELCINA, patrono della protezione civile.

 

SAN ROCCO, patrono dei pellegrini e invocato contro la peste.

 

SANTA SARA, patrona degli zingari.

 

SAN SEBASTIANO, patrono di molte Misericordie e della Polizia Municipale, invocato contro la peste.

 

SAN TOMMASO MORO,  patrono dei governanti e dei politici.

 

SAN TOMMASO D’AQUINO, patrono dei licei, dei teologi, delle Università degli studi, delle scuole ed accademie cattoliche, di librai e fabbricanti di matite, è invocato contro le tentazioni carnali.

 

SANTA VERONICA, patrona dei reporter, dei fotografi, degli informatici e dei guardarobieri.

 

SAN VITO, invocato nel “ballo di s. Vito”, contro il morso dei cani e degli animali velenosi.


 

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